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Ecco Baragli e Indragoli: “il legame con il territorio è alla base del progetto del settore giovanile”

Si è svolta stamani la conferenza stampa di presentazione dei nuovi responsabili del Settore Giovanile della Us Pistoiese 1921: Filippo Baragli e Massimo Indragoli, presentati ai giornalisti dal direttore generale, Marco Ferrari. “Due profili importanti – ha sottolineato il diggì – si sono resi necessari per alimentare il processo di crescita cui puntiamo. Provengono da esperienze diverse di importanti settori giovanili, in cui si sono particolarmente distinti. Non chiediamo loro risultati immediati, ma di portare avanti il lavoro già egregiamente svolto dai predecessori: un progetto tecnico, capace anche di affermare e promuovere i colori arancioni”. Il direttore generale ha concluso il suo intervento introduttivo, precisando di aver chiesto ai dirigenti di cercare di riallacciare e mantenere solidi i rapporti con le società di Pistoia, per crescere insieme: “Tengo a dire che la crescita della Pistoiese dipende anche da quella delle società dilettantistiche di Pistoia. Altro aspetto a cui la Società tiene moltissimo è quello del rispetto delle regore di comportamento e fair play da parte dei giovani tesserati, poichè nel settore giovanile, prima del risultato è fondamentale il comportamento sul campo e come ci relazione con gli avversari, con gli arbitri e come ci si comporta sugli spalti”.

FILIPPO BARAGLI, Firenze 10/09/1970.
Allenatore abilitato Uefa, Istruttore Coni Figc e Responsabile Tecnico Scuola Calcio, ultime quattro stagioni nel ruolo di Responsabile Attività di Base del Maliseti Tobbianese, dove nell’ultima stagione ha ricoperto anche il ruolo di Responsabile Tecnico del Settore Giovanile, sempre negli ultimi quattro anni ha ricoperto ruolo nell’Empoli FC nel settore Scouting come Osservatore ufficiale.
Questa la sua dichiarazione: “Ringrazio la famiglia Ferrari che mi ha offerto questa possibilità. Sono contento di condividere il progetto con Massimo Indragoli, perchè sono convinto che lavorando in sintonia potremo ottenere i risultati. Il progetto richiede un po’ di tempo, però sicuramente daremo una impronta forte fin dal primo anno. Cercheremo di formare i ragazzi dentro e fuori dal campo”.
MASSIMO INDRAGOLI, Livorno 21/02/1971.
Da calciatore cresce nel SG della Lucchese, poi gioca con le maglie di Prato, Triestina, Poggibonsi e Lucchese (con Scoglio in B). Collaboratore tecnico di Favarin nel Castelnuovo, Carrarese, Ternana, Latina, Olbia e Fano. Allenatore Giovanissimi di Pisa, Lucchese, Prato. Responsabile Scuola Calcio nella Lucchese e nel Pisa. Osservatore: Varese per quattro anni.
“L’aspetto principale – ha detto Indragoli –  è la città, perchè il bimbo deve vedere la Pistoiese come la massima espressione del suo calcio. Abbiamo anche per questo pensato di mantenere le persone più legate alla Pistoiese, mi riferisco a Nardi e Capecchi, affidandogli le squadre delle categorie più grandi: risettivamente la Berretti e gli Allievi Nazionali Under 17. Vogliamo trasmettere a tutti i ragazzini il legame con la prima squadra. Stiamo lavorando, con ottima predisposizione a collaborare, con le società della provincia: ci siamo scambiati i ragazzi con la massima armonia. Nei prossimi giorni faremo un comunicato in cui saranno ufficializzati tutti gli staff del settore giovanile”.