shopping-bag 0
Items : 0
Subtotal : 0,00
View Cart Check Out

News

Giusto Priola: “Ho tanti e stimoli e voglia di lottare con la maglia della Pistoiese”

Giusto Priola ci risponde al telefono da Misilmeri, nell’area metropolitana di Palermo, in cui trascorre gli ultimi giorni di ferie dai genitori e in compagnia di Gessica, che lui non ha ancora perso l’abitudine di definire la sua ragazza e che invece è ormai sua moglie, visto che con lei si è unito in matrimonio lo scorso 20 giugno. Nella stagione 2015/16 è stato uno degli artefici della salvezza arancione, essendo arrivato a Pistoia dopo il giro di boa, quando la Pistoiese aveva raccolto la miseria di 15 punti. Entrò subito nell’immaginario collettivo come un possibile salvatore della patria, forse per la straordinaria somiglianza a Giorgio Chiellini, ma presto la gente ebbe modo di ammirare un difensore molto forte per tempismo e senso della posizione e con quella generosità che tanto piace ai tifosi. Era in prestito dal Catanzaro e quindi non era per niente scontata una sua riconferma. Ieri Priola ha invece sottoscritto un contratto biennale con la Pistoiese, raccogliendo unanimi apprezzamenti e uscendo bene dalla prova “social”, ormai termometro inesorabile degli umori della gente. Hai firmato un contratto di due anni con la Pistoiese, come commenti questa tua scelta? “Sono contentissimo – risponde il difensore siciliano – di essere rimasto alla Pistoiese, perché era la mia priorità, come ebbi modo di comunicare al direttore già al momento del rompete le righe della passata stagione. Questo perché mi sono trovato benissimo a Pistoia sia come ambiente che come società. Con il direttore ho un ottimo rapporto: ci siamo sentiti e trovati d’accordo in un baleno”. Quindi è stata la stima reciproca la base di questa scelta? “Non solo, ma anche valutando la situazione in modo più ampio. Conoscevo la fama del direttore come professionista affermato, che nel calcio aveva fatto grandi cose e devo dire che in questi mesi ho avuto modo di apprezzarlo molto anche come persona, schietta e sincera. Per me la sincerità e la schiettezza sono qualità essenziali e anch’io sono così”. L’anno scorso ti sei fatto apprezzare per la grinta, il temperamento e la capacità di soffrire. Sei sempre stato così oppure hai dato qualcosa in più? “Quelle sono alcune delle mie caratteristiche. Sono un tipo di giocatore di quelli che non mollano mai. L’anno scorso arrivai alla Pistoiese in un momento particolare e delicato, e queste qualità servivano molto. Con i compagni avevamo un obiettivo importante e per nulla facile da raggiungere e ci siamo riusciti con l’impegno di tutti. Inoltre arrivavo da una prima parte della stagione a Catanzaro da dimenticare, con tanta voglia di dimostrare il mio valore”. Con che spirito affronti la prossima stagione? “Torno con altrettanti stimoli e desiderio di confermarmi”. Quale posizione prediligi nello scacchiere difensivo? “Senza dubbio sono un centrale, ma ho giocato anche terzino destro. In carriera ho quasi sempre giocato nei due nella difesa a quattro, mentre l’anno scorso per la prima volta ho giocato a tre trovandomi benissimo”. Conosci Remondina, nuovo allenatore arancione? “Ancora non lo conosco personalmente, ma sono informato sulla sua importante carriera. Tengo a dire che l’anno scorso la Carrarese, con lui alla guida, ha espresso in assoluto il miglior calcio di tutta Lega Pro”. Grazie Giusto e goditi in pace le vacanze e scusa dell’intrusione! “Sono io a ringraziare Pistoia e come mi ha accolto e sono felicissimo di poter continuare a sudare con la maglia della Pistoiese!”. Sarà presto accontentato, il raduno è ormai alle porte.