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Alla Pistoiese va il premio nazionale “Best practice” della Figc per l’attività nelle Scuole

La Us Pistoiese 1921 è stata premiata lunedì a Roma dalla Figc quale “Best practice” per aver esercitato nella stagione 2017/18 una attività meritoriamente promossa dal governo del calcio denominata: “Il calcio e le ore di lezione”, ovvero una attività didattica nelle scuole. Il prestigioso riconoscimento assume particolare rilevanza, essendo stato assegnato solo ad alcune società, in particolare: Cagliari Calcio, FC Internazionale, Empoli FC, Genoa FC, Hellas Verona, SS Monopoli, Piacenza Calcio, Pordenone Calcio e, appunto, US Pistoiese 1921. Il rapporto tra scuola ed educazione sportiva è stato sviluppato con un linguaggio semplice, interagendo con i ragazzi, sul valore della storia sportiva del territorio e della sua cultura. La Us Pistoiese 1921 ha coinvolto: 13 scuole (9 primarie e 4 secondarie di secondo grado); 30 classi (terze, quarte e quinte primarie, tutte le classi secondarie di secondo grado); 1000 partecipanti, in fasce di età 8-10 anni e 11-18; 30 insegnanti e 4 calciatori della Prima squadra come testimonial nelle Scuole. Tutto questo perché la soddisfazione per una Società di Lega Pro, oltre quella di strutturarsi in modo professionale e sviluppare una gestione manageriale finalizzata al crescente miglioramento del risultato sportivo, oltre che di quello economico, è di essere parte integrante e attiva nel territorio cercando di trasferire all’interno dello stesso i valori etici ed inclusivi di cui lo sport in generale e il calcio in particolare vuole sempre più riconoscersi. Infatti, con particolare favore, proprio nell’ottica dell’inclusione, è stata, per esempio, accolta l’iniziativa della Pistoiese femminile di tesserare proprio l’anno scorso una donna rifugiata di nazionalità nigeriana. La Pistoiese nelle scuole era e continua ad essere sicuramente una bellissima pagina per la Pistoia sportiva e scolastica. L’aver ricevuto un premio nazionale come “Best practice”. è motivo di orgoglio. “Nei miei due anni di US Pistoiese 1921 – spiega Gabriele Terreri, già responsabile della comunicazione orange, bravissimo nel rendicontare l’attività svolta e quindi consentire alla Società di meritarsi il riconoscimento – ho sempre ritenuto che portare la Pistoiese nelle scuole fosse importante. Sin dalla stagione 2016/2017, abbiamo elaborato progetti e iniziative volte ad avvicinare l’US ai più piccoli e infatti nel mese di maggio (sia 2017 che 2018) abbiamo organizzato delle feste aperte agli alunni più piccoli. Vederli correre sul manto dello stadio Melani è stato bellissimo. Non posso che esultare per questo premio come fosse un gol decisivo in pieno recupero e, proprio come una squadra in festa, abbraccio virtualmente tutti coloro che hanno permesso alla Pistoiese di raggiungere questo bellissimo traguardo”. Riguardo la presenza della Pistoiese nelle scuole, il direttore generale, Marco Ferrari, tra l’altro spesso impegnato in prima persona anche come docente, dichiara: “Quella di portare i valori dello sport e del territorio nelle scuole è una attività in cui la Pistoiese crede fermamente da anni e che persegue con soddisfazione e tenacia. Il Progetto arancione premiato: “Sport e Scuola”, fu promosso nella stagione 2017/18, in collaborazione con il Comune di Pistoia, il Provveditorato agli Studi e gli Istituti coinvolti, era infatti in continuità, rispetto a quanto già costruito negli anni precedenti. Tutt’oggi tale attività continua ad ottenere, anche in altre forme, incoraggianti riscontri. Particolare soddisfazione è stata quella di portare l’anno scorso allo stadio, a fine stagione, ben 200 bambini della Scuola Primaria per giochi in campo, merende, disegni e autografi con calciatori e calciatrici della Pistoiese. E molto bello è stato leggere lo stupore negli occhi dei ragazzi davanti ai gloriosi cimeli custoditi nella sede arancione. Tutto questo all’apice di processo di interazione tra calcio e scuola che per la nostra Società sportiva è oramai strutturale. Abbiamo perciò valorizzato molto volentieri tutta l’attività per incentivarla, dopo aver creato anche delle sinergie attraverso i Social Network e le Piattaforme della FIGC. E tutto ciò con il coinvolgimento diretto dello SLO, una figura che consideriamo fondamentale nel rapporto tra Società Sportiva e territorio. A questo proposito sono stati sviluppati progetti di inclusione e tra questi la valorizzazione e la partecipazione femminile all’attività calcistica”.

La targa è stata consegnata alla società arancione in occasione del corso formativo in “Integrity, antidiscriminazione e inclusione”, che si è svolto presso la sala stampa dello Stadio Olimpico di Roma.

Ecco come la Figc riporta la notizia sul suo sito ufficiale:
https://www.figc.it/it/giovani/news/il-calcio-e-le-ore-di-lezione-premiati-i-migliori-progetti-per-la-stagione-1718/