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Entella – Pistoiese 3-1. Commento

La Pistoiese affronta l’Entella sul suo campo: impegno all’apparenza proibitivo, ma la gara dice altro. La Pistoiese che si difende in modo ordinato, noostante le folate di una avversaria che non dà punti di riferimento ed esprime un gioco spumeggiante, ma nell’occasione difetta in incisività. Ne approfitta la squadra arancione, che alla prima ripartenza, dopo undici minuti fa male. Momentè mostra notevole bagaglio tecnico quando ricevendo alla trequarti da Fanucchi salta un avversario, entra in area dove un secondo difensore lo stende. Luperini trasforma con uno splendido rasoterra che spiazza Paroni. La reazione dell’Entella è rabbiosa, ma inefficace. Addirittura nel recupero della prima frazione la Pistoiese ‘rischia’ di raddoppiare, prima con il solito Momentè, murato in angolo e sul tiro dalla bandierina di Petermann il sempre più positivo Dossena di testa sfiora il goal. Si va al riposo con la Pistoiese in vantaggio, senza illudersi, ma certamente in fiducia. In avvio di ripresa l’Entella preme a manetta e al terzo giro d’orologio trova il pari sugli sviluppi di un calcio d’angolo con il centrale Chiosa,tra l’altro colui che aveva commesso il fallo da rigore nel Primo tempo. La Pistoiese si scuote e torna a giocarsela alla pari. Verso il 20′ purtroppo per gli arancioni diventa decisivo l’arbitro: prima sanziona Ceccarelli (ex non dimenticato a queste latitudini) con cartellino e punizione un intervento apparso pulito. Sugli sviluppi del susseguente calcio da fermo cade in area Mota. Non sembra esserci fallo, non è dello stesso avviso l’arbitro che indica il dischetto, dal quale Iocolano non sbaglia. La Pistoiese non molla, mister Asta opera dei cambi e lo stesso fa il suo collega Boscaglia. La Pistoiese non perde di qualità, come ovviamente la conserva l’Entella. I liguri però hanno ormai la mente sgombra dai fantasmi della prima frazione e i fiducia confezionano il 3-1 con una azione in cui la qualità è altissima. Resta il dubbio di cosa sarebbe pututo accadere se l’arbitro avesse letto in altro modo l’azione del rigore. Nessuno però non potrà toglierlo. Resta la prestazione, ottima, ma la classifica non sorride.