shopping-bag 0
Items : 0
Subtotal : 0,00
View Cart Check Out

News

Pistoiese batte Savona 1-0

10334262_10153538386304442_7728164424789879660_nPistoiese – Savona 1-0

PISTOIESE: Iannarilli; Falasco, Di Bari, Pasini; Sammartino, Damonte, Vassallo (70′ Mungo), Petriccione, Lanini (83′ Placido); Sinigaglia, Rovini (90′ Proia). A disp: Marchegiani, Dondoni, Romiti, Lo Sicco, Taddei, Grossi. All.: Alvini

SAVONA: Falcone, Corticchia, Vannucci, Pinton (79′ Dell’Agnello), Tassi (83′ Costantini), Lebran, Steffè, Carta, Cocuzza, Gagliardi, Virdis. A disp: Cincilla, Romney, Boggian, Clematis. All.: Riolfo

ARBITRO: Catona di Reggio Calabria. Assistenti: Loni di Cagliari e Pancioni di Arezzo. Osservatore: Lasagna di Lomellina.

Rete: 31′ Petriccione (Rigore).

Note: serata fredda, terreno in ottime condizioni. Angoli 5-3 per la Pistoiese. Ammoniti: Di Bari, Rovini, Pasini (Pistoiese), Tassi, Corticchia, Lebran (Savona). Al 76′ Iannarilli sventa un penalty calciato da Virdis. Fuorigioco: 5-4 per la Pistoiese. Falli subiti 13-8 per il Savona. Recuperi: 1+4′. Sugli spalti presenti gli studenti dell’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente “Barone Carlo De Franceschi” di Pistoia su invito della Società.

Si gioca sotto i riflettori al “Melani” la partita tra gli arancioni di Max Alvini e i biancoblù di Giancarlo Riolfo. Partita delicatissima, con i padroni di casa terz’ultimi a quota 12 e gli ospiti ultimi a quota 2, ma con 11 punti di penalizzazione. Quasi una gara da dentro o fuori, in cui a entrambe occorre solo un risultato: la vittoria. La Pistoiese, reduce da una amarissima sconfitta subita nel turno precedente e senza vittoria da 69 giorni, affronta la sfida dopo una settimana difficile, in cui il gruppo, seppur rimaneggiato, era chiamato a uno scatto di orgoglio. Alvini ricorre a piene mani all’esuberte spregiudicatezza dei giocatori più giovani, inserendo tre 95′ nell’undici iniziale. Emblema del momento difficile, cui si può uscire solo gettando il cuore oltre l’ostacolo, è capitan Vito Di Bari, che scende in campo come un guerriero, indossando una maschera protettiva dopo l’intervento alle ossa nasali subito la settimana scorsa. Il Savona inizia in modo spalvaldo e crea la prima occasione da gol: al 5′ palla in profondità da Carta per Cocuzza che, in velocità, entra in area e conclude, ma Iannarilli respinge coi piedi. Il match è godibile, nonostante l’alta posta in palio. La Pistoiese ha la palla buona al 9′: incursione di Rovini dalla sinistra su assist di Vassallo, Falcone esce e respinge. Al 10′ sugli sviluppi del corner Damonte impatta male il pallone e manda ampiamente a lato. All’11’ cross di Damonte, Sinigaglia arriva con una frazione di ritardo sul pallone e la difesa devia ancora in corner. Al 26′ Vassallo conquista un corner dopo una bella discesa. Il tiro dalla bandierina di Perticcione non crea pericoli. Il Savona tiene bene il campo e al 31′ si rende nuovamente pericoloso: verticalizzazione di Gagliardi per Cocuzza, conclusione al volo che Iannarilli para a terra. Al 32′ c’è l’episodio che decide la gara: Falasco irrompe in area savonese ed steso Steffè. Il signor Catona di Reggio Calabria indica il dischetto. La tensione è alle stelle quando Petriccione colloca il pallone sul dischetto: la Pistoiese è reduce da quattro rigori consecutivi falliti in campionato. L’ex viola si trova davanti a Wladimiro Falcone, estremo difensore del Savona, come lui classe 95′, che ha già incontrato in passato. Il duello fra i due baby lo vince il giocatore della Pistoiese e la palla pur non senza brividi scuote la rete dopo essere stata quasi sfiorata dal portiere. È la fine di un incubo, quasi l’alba di un nuovo giorno. La Pistoiese è in vantaggio! Al 36′ si rivede il Savona con Gagliardi che dal limite dell’area prova la conclusione a giro, la sfera batte su un difensore orange e poi arriva in porta dove Iannarilli blocca sicuro. Al 41′ la palla buona arriva ancora sui piedi di Gagliardi (assist di Tassi su azione susseguente a calcio di punizione), ma la conclusione è alta. Un minuto dopo, in contropiede, Falcone è bravo a respingere in uscita su Rovini, riprende Damonte e conclude senza successo. Al 44′ doppia occasione per la Pistoiese. Prima Rovini punta e salta un difensore avversario ma si allunga troppo la palla, Falcone esce ma non trattiene è così la sfera arriva a Damonte che spara a porta sguarnita ma non trova lo specchio. 45′ Steffe ci prova ma il suo tiro è da dimenticare. Termina il primo tempo dopo 1′ di recupero. La Pistoiese va al riposo meritatamente in vantaggio. Al 50′ buona ripartenza degli arancioni che con Lanini confezionano un bel servizio in area dove nessuno trova la deviazione vincente. 53′ palla filtrante di Vassallo per Rovini, l’attaccante penetra in area con grande controllo di palla e lascia partire un perfetto diagonale che non dà scampo a Falcone. Tutto inutile, l’arbitro su segnalazione del collaboratore Pancioni di Arezzo, annulla per un più che dubbio fuorigioco.
Al 55′ Lebran va a terra su azione su azione susseguente a calcio d’angolo, il Savona reclama, ma non pare che ci siano gli estremi per un intervento dell’arbitro. Dalla tribuna appare più chiaro ciò che accade al 70′. Rovini in posizione regolare scatta verso la porta per presentarsi solo davanti a Falcone, Pinto lo insegue da tergo e Rovini va a terra. Tutti pensano alla punizione dal limite e l’espulsione invece per il direttore di gara non ci sono irregolarità. Al 75′ arriva però il rigore a favore del Savona: Gagliardi lanciato a rete contrastato da Lanini finisce a terra. L’arbitro indica il dischetto e ammonisce il difensore arancione. Su dischetto va Virdis, neo papà che forse intendeva dedicare il goal al suo bambino, ma Iannarilli che già aveva neutralizzato a Roma un rigore calciato da De Agostini, si ripete e con un guizzo prodigioso spedisce in angolo la conclusione dell’attaccante savonese. Qui in pratica finiscono le emozioni, se non quella di un finale di sofferenza prima del triplice fischio. La Pistoiese è rinata!