Auguri al grande capitano Romolo Tuci

Oggi sono novanta tondi e splendidamente portati, gli anni di Romolo Tuci, per tutti il Cagnolo. Il granitico difensore che giocò nella Pistoiese dal 1951 al 1965 è rimasto nel cuore dei più anziani e nel mito dei giovani, per la sua schiettezza, sia nelle gesta sportive, che per il suo modo di porsi, che esprime la pistoiesità a 360°. Il soprannome Cagnolo, deriva da un vezzo della nonna, che da piccolissimo lo portava con sè ad accudire i conigli, come fosse un cagnolino. Storie di altri tempi, come di diversa epoca è il glorioso Monteoliveto, in cui Romolo Tuci ha sempre militato. “In quell’altro non ci ho mai giocato” – afferma con la sua parlata verace. Chi si ricorda del suo stile rammenta un calciatore senza fronzoli che non si sottraeva alla lotta e combatteva per la maglia con tutte le forze. Leggendaria resta una sua foto in cui uscì dal campo come se indossasse una maschera di sangue, dopo un contrasto di gioco. Sono state alla fine ben 344 le sue presenze, tutte dal primo minuto, perchè all’epoca non c’erano le sostituzioni. Nessuna rete, anche perchè forse non ha mai oltrepassato la metacampo, ligio com’era al dovere di difendere il fortino. Tanti auguri carissimo Romolo, il mondo arancione è orgoglioso di te!

Novara Vs Pistoiese: si gioca domenica 18 alle 20:30.

Si comunica che la Lega a ratifica degli accordi intercorsi tra le società interessate, a parziale modifica di cui al Com. Uff. n. 406 del 01.04.2021, ha disposto che la gara di campionato: Novara – Pistoiese, sia disputata domenica 18 Aprile alle ore 20:30.

Leggete l’Arancione!

Ecco il n. 18 dell’house organ ufficiale.

arancione 18

 

Appello del presidente Orazio Ferrari

È difficile spiegare le ragioni di un’annata così. Alcune dipendono sicuramente da miei errori. Altre da errori dei miei collaboratori, ma com’è giusto che sia ne sono comunque responsabile. L’amarezza si ingigantisce sapendo che tutto sta succedendo in un anno importante e simbolico per la Pistoiese. Un anno nel quale avremmo certamente voluto far vivere emozioni diverse. Purtroppo non è andata così e questo sarà per sempre il mio più grosso cruccio, senza nemmeno bisogno che qualcuno me lo faccia notare.

Vorrei però sgombrare il campo da equivoci: abbiamo fatto tutto, errori compresi, spinti dall’amore e dalla passione verso i colori arancioni. Non sempre nella vita si riesce ad ottenere i risultati che ci si prefiggono e le sconfitte fanno parte del gioco.

Nel calcio, si sa, contano i risultati e a poco serve ricordare che in dieci anni una società che era sparita nel nulla abbia ottenuto due promozioni e sia tornata nel calcio professionistico creando per esempio un movimento di 350 ragazzi e ragazze tesserati. In questo momento è comprensibile che l’emotività dei pessimi risultati di questa stagione prevalga.

Quello che chiedo a tutti, oggi, è di stare vicino alla squadra e allo staff tecnico fino alla fine. È importante per Pistoia mantenere il calcio professionistico, e ciò è ancora possibile. Poi, a stagione finita, ognuno di noi trarrà le conseguenze di quest’annata. Ora bisogna lottare tutti insieme. Restare in serie C è un beneficio troppo importante per una piazza come Pistoia, in un contesto economico sempre più impoverito.

È un’impresa che adesso appare difficilissima per come si sono messe le cose, ma provarci con tutte le nostre forze è una questione di responsabilità e di rispetto per un simbolo e verso quelle migliaia di tifosi che in cento anni hanno vissuto, gioito e sofferto per le sorti della Pistoiese.

Tra essi di sicuro c’è il sottoscritto che anche per questo si impegnerà anima e corpo fino alla fine, lasciando nulla di intentato. Forza Arancioni!

Il Presidente

Dott. Orazio Ferrari

Ecco il nuovo numero de L’Arancione

Ecco l’Arancuone per il recupero contro la Juventus U23.

Arancione

La scomparsa di Ferrero Pacini, tifoso per una vita

E’ arrivata la triste notizia della scomparsa di Ferrero Pacini, conosciuto da tutti con il soprannome “Bodi”. Classe 1934 se lo è portato via il Covid. Si tratta di una grande perdita per la grande famiglia arancione. Insieme a “Bodi” scompare anche un rappresentante di un modo di essere e tifare per una squadra. Presente agli allenamenti, sempre curioso e amante di tutto ciò che roteava attorno al mondo arancione, sincero estimatore della maglia nella buona come nella cattiva sorte. Sembra impossibile di non rivederlo tra le “dune” e le panchine del Sussidiario a commentare la forza dei ragazzi, che lui vedeva come fossero persone della sua famiglia. Attivo nella tifoseria organizzata dai tempi dei Fedelissimi e fino a ieri nel Centro Coordinamento Club Arancioni. Difficile però trovare una sua foto, perchè non amava mettersi in mostra. Gli interessava solo essere utile alla causa ed aveva già offerto la sua disponibilità a dare una mano per le celebrazioni del centenario arancione. Nella vita, prima della pensione, era un apprezzato artigiano. Scompare nel giorno di Pasqua per la “peste” del terzo millennio” senza che sia possibile offrigli l’ultimo saluto. Lo facciamo da qui carissimo Bodi, ci mancherai, ma sappiamo che una nuova stella brilla nel firmamento dei veri “cuori arancioni”. Alla famiglia giunga il cordoglio della Pistoiese.

Livorno – Pistoiese live

Dalle 17:30, si può seguire qui la partita del Picchi.

Pistoiese: Nordi, Pierozzi, Romagnoli, Salvi, Pezzi, Cerretelli, Simonetti, Maurizi, Valiani, Momentè, Stoppa.

Livorno: Neri, Marie Sainte, Blondett, Sosa, Parisi, Bussaglia, Castellano, Mazzarani, Gemignani, Dubickas, Braken.

Arbitro: Marcenario di Gevova. Ass

Fontemurato e Bocca. IV uomo: Galipò.

Partiti  ore 17:31

6′ Mazzarani del Livorno con un colpo di testa porta avanti i suoi.

Infortunio a Pierozzi 18′

Entra Rondinella.

Ammonito Bracken.

35′ prima conclusione della Pistoiese: Momentè debole di testa su servizio di Valiani. Parati.

39′ raddoppio Livorno con Bracken.

41′ miracolo di Neri su Cerretelli. Incredibile.

2 minuti di recupero.

Ammonito Valiani.

Finale primo tempo 2-0 per il Livorno.

Sull’azione di Cerretelli c’è la fotografia del drammatico momento della squadra. Filippo Neri, diciannove anni si è superato. Curiosamente ragazzo con il nome di un santo, fa un “miracolo”.

SECONDO TEMPO

2′ terzo goal del Livorno. Bellissima discesa di Parisi in area per Bussaglia sottomisura.

10′ gran parata di Neri su Pezzi che aveva provato la botta da fuori.

Fuori Sosa dentro Evans. Fuori Mazzarani dentro Deverland. Nel Livorno.

Fuori Simonetti, Maurizi, Stoppa. Dentro Renzi, Mal, Spinozzi.

33′ Bussaglia con una gran conclusione mette in rete. 4-0. Tiro impagabile.

40′ Haudi con un tiro a giro: 5-0.

Finisce con questa umiliante sconfitta.

Qui il live della gara Olbia – Pistoiese

Olbia: Tornaghi, Armoleda, Altare, Emerson, La Rosà, Occhioni, Demarcus, Lella, Biancu, Ragatzu, Udoh.

Pistoiese: Vivoli, Pierozzi, Romagnoli, Baldan, Solerio, Spinozzi, Simonetti, Mal, Maurizi, Momentè, Rovaglia.

Arbitro: Luciani  (Roma 1).

Partiti 15:02.

Batte l’Olbia. Giornata di sole. Terreno in buone condizioni.

2′ Mal punizione. Testa Momentè. Palo pieno a portiere battuto. Sfortunata la Pistoiese.

10′ Ragatzu tiro a giro dal limite su fondo.

13,’ cade Udoh in area. Protesta.

Inizio equilibrato. Pistoiese buon approccio.

16′ prova Ragatzu su azione personale. Palla sul fondo.

17′ sugli sviluppi di un  angolo. Fallo di mano al limite. Batte Ragatzu. Punizione pericolosa. Fuori.

24′ Simonetti prova su assist di Momentè. Tiro telefonato. Para Tornaghi.

26′ Prova Maurizi sugli sviluppi di un angolo. Parata facile.

Ammonito Baldan.

Il caldo si fa sentire. Calano i ritmi.

Infortunio a Rovaglia.

31′ entra Renzi.

39′ su intervento duro su Spinozzi a centrocampo la palla va a Udou, la Pistoiese è scoperta e il centravanti non ha difficoltà a battere Vivoli con un diagonale.

É un colpo durissimo. Equilibrio che si rompe con un episodio.

2 minuti di recupero.

Finisce la prima frazione. Olbia in vantaggio per 1-0.

Secondo tempo.

8′ annullato goal all’Olbia di Udou per carica al portiere.

Olbia tonica e reattiva attacca per chiudere la gara.

Ammonito Armoleda

Ammonito Spinozzi 70′

10′ fuori Momenté, Renzi, dentro Valiani e Chinellato. Fuori Solerio dentro Mazzarani.

11′ Simonetti a fil di palo. Para in tuffo Tornaghi. Angolo.

15′ Fuori Lella dentro Belloni.

La Pistoiese nel tentativo di pareggiare si espone al contropiede. In campo aperto Udou trova praterie.

19′ Pierozzi testa fuori.

25′ esce Spinozzi entra Stoppa.

31′ su angolo di Stoppa testa di Baldan fuori di poco.

36′ esce Udoh entra Gagliano.

39′ in contropiede fermato in extremis Ragatzu sul capovolgimento.di un angolo arancione.

42′ Olbia vicino al raddoppio con Belloni fuori di poco.

5 di recupero.

48″ ammonito Mal.

Finisce con una nuova sconfitta di misura.

Con L’Arancione nel cuore. Uscito il n. 16

Ecco, fresco di uscita, il nuovo numero de L’Arancione, organo ufficiale.

Arancione 16

Live Lucchese – Pistoiese

In uno spettrale ‘Porta Elisa’, Lucchese e Pistoiese affrontano una delle più drammatiche gare della lunga storia dei derby tra le due squadre.  Lucchese penultima a quota 23, la Pistoiese terzultima con 27. La Pistoiese ha giocato due partite in meno.

La Pistoiese scende in campo priva di molti titolari e con la pesante defezione di Solerio che va in panchina: Perucchini, Pierozzi, Romagnoli, Baldan, Simonti, Pezzi, Spinozzi Maurizi, Valiani, Stoppa, Momenté. Panchina: Serra, Nordi, Rovaglia, Solerio, Cavalli, Mal, Renzi, Rondinella. All. Sottili.

La Lucchese risponde: Biggeri, Panariello, Lo Curto, Nannelli, Bianchi, Panati, Benassi, Meucci, Pellegrini, Sbrissi, Petrovic. Panchina: Pozzer, Lionetti, Cellamare, Della Bernardina, Solcia, Bartolomei, Marcheggiani, Forciniti, Maestrello, Adamoli, De Vito, Dumancic. All. Lopez.

Arbitro: Niccolò Marini di Trieste

Partiti ore 20:31.

Buon approccio della Pistoiese, che ottiene un paio di punizioni dalla trequarti senza esito. 4′.

10′ espulso Maurizi.

11′ gran gesto tecnico di Bianchi spalle alla porta, elegante stop a seguire, e lob che sfiora il bersaglio e l’eurogol.

16′ Stoppa in contropiede su un lancio si invola e lascia partire un fendente che sfiora il palo alla destra Biggeri che nulla avrebbe potuto.

21′ colpo di testa di Petrovic. Palo.

31′ gran conclusione di Sbrissa. Para a terra Perucchini.

Partita condizionata da una espulsione molto severa dopo soli 10 minuti.

31′ Baldan su angolo di Stoppa di testa fuori.

32′ Momentè ammonito.

39′ ancora jn grande Bianchi crea lo scompiglio e lascia partire una bordata tremenda che esce di un metro.

43′ doppia palla goal per la Pistoiese con Baldan che però non è efficace di testa.

1 minuto di recupero.

Finisce 0-0 la prima frazione.

SECONDO TEMPO

2′ inizio veemente Lucchese. Traversa clamorosa di Petrovic.

5′ la sblocca Bianchi gran giocatore che entra in area e segna da attaccante di razza.

Pagata a caro prezzo l’inferiotà numerica. La Pistoiese gioca con 10 uomini in meno ed inferiorità numerica dal 10′ per un rosso diretto immeritato.

14′ ammonito Sbrissa.

15′ Adamoli per Sbrissa.

18′ espulso Momentè per simulazione.

Una decisione che lascia sbigottiti.

Questo arbitro ce lo ricorderemo.

Ammonito Meucci.

La Pistoiese è stoica.

26′ fuori Valiani dentro Rovaglia

29″ entra Mal esce Spinozzi.

33′ fuori Panati dentro Della Bernardina.

5 minuti di recupero.

Finisce con una sconfitta. La Pistoiese nove contro undici ha lottato come ha potuto.

Rivedendo il film della gara. Dopo meno di dieci minuti al primo fallo a metacampo c’è un rosso diretto ai danni di Maurizi e la Pistoiese resta in dieci. Una decisione ai più apparsa severa. Costretta in inferiorità numerica dopo pochi minuti si materializza una situazione simile a quella della sconfitta nell’ultima gara prima della parentesi Covid. La Pistoiese, già priva dei giocatori positivi al virus da venti giorni, cui si aggiunge lo squalificato Salvi, l’infortunato Varga e con Solerio in panchina non al meglio, ha la prospettiva di giocare 80 minuti con l’uomo in meno. La squadra si riorganizza ma contiene le folate della Lucchese rinvigorita dalla situazione prova ad affondare il coltello. Eppure in contropiede con Stopppa gli arancioni sfiorano il vantaggio, sventato da una gran parata. Si va al riposo sullo 0-0. All’inizio della ripresa Bianchi, giovane attaccante di grande avvenire trova il goal del vantaggio. La Pistoiese non si arrende e prova a pareggiare, giocando di rimessa. A un certo punto, in uno degli attacchi degli arancioni, Momentè in area perde l’equilibrio, toccato da tergo da un avversario. Rigore? Macchè. Già ammonito si prende il secondo giallo per simulazione. Ed è spedito anzitempo a fare la doccia. Il giocatore aveva subito un contatto ed era finito a terra. Per l’arbitro è finzione. Siamo al 18′ e a questo punto l’Olandesina è sotto di un goal e di due uomini. Una situazione che ucciderebbe un toro. Resta viva invece la squadra di Sottili. La Lucchese colpisce un legno da lontano e nulla più. Gli arancioni mostrano un altissimo livello morale. Stoppa al 41′ ha la punizione dal limite per pareggiare. Ma calcia alto. Avesse fatto centro si sarebbe materializzata la scintilla di quelle che fanno divampare l’entusiasmo. Ma così non è stato. La Pistoiese perde la gara nonostante il cambio dell’allenatore e una prestazione commovente. Però non sbraca e non prende l’imbarcata. E così almeno il computo degli scontri diretti con i rossoneri è di parità. Da questo si deve ripartire: dalla voglia di crederci sempre. Fino alla fine! Non tutto è perduto, anzi la! La Pistoiese in tutte le sue componenti: giocatori, staff, dirigenti, ambiente e media, è chiamata a continuare a lavorare e lottare. I conti finali  potrebbero essere diversi da ciò che prevedono i profeti di sventura. Ti vogliamo bene Olandesina e nei momenti difficili anche di più! Forza ragazzi. Insieme ce la faremo!