Cordoglio per la morte di Corsino Corsini.

Cordoglio per la morte di Corsino Corsini.

Ferrari: “era una persona appassionata e perbene”
Come tante brutte notizie, anche quella della morte di Corsino Corsino, è arrivata all’improvviso, anche se, come si dice in questi casi, si è diffusa rapidamente. Ciò conferma come la persona, ancor prima che il personaggio, fosse conosciuta e stimata.
Aveva 75 anni, gran parte dei quali trascorsi da tifoso della Pistoiese, ma Corsino non era certamente “solo” un tifoso. Era un uomo carico di passione e molto legato agli ideali.
Se n’è andato, dopo aver perso l’ultima battaglia, dopo averne vinte molte. Chi lo vorrà, potrà rendere omaggio alla salma, che è esposta alle Cappelle del Commiato, della Misericordia: è consentito accedere in tre persone alla volta.

Corsino, come in tanti si ricordano, ricevette, qualche anno fa, dal Sindaco di Pistoia, un attestato di benemerenza per aver salvato la vita ad un clochard, che era agonizzante e immobilizzato in un capannone dismesso delle aree ex Breda e che fu ritrovato grazie a lui.
Ciò fu l’ennesima testimonianza della sua attenzione verso gli ultimi. Per quanto riguarda la Pistoiese, lo ricordiamo al vertice del Club Arancione “I Fedelissimi”, una associazione ormai disciolta, nata nel 1968, che fu il primo e storico centro organizzato della tifoseria arancione e che aveva anche un fiorente vivaio per i giovani pistoiesi che sognavano di vestire, un giorno, la maglia della squadra cittadina.
In qualità di numero uno di quel club, per alcuni anni, organizzò il Memorial Marcello Melani, il presidente orange della Serie A, che ideò proprio il nome “I Fedelissimi”, per distinguerlo da quelli che sorsero più tardi. Cosi lo ricorda il presidente della Pistoiese, Orazio Ferrari: “ho vissuto con Corsino momenti bellissimi, seguendo la Pistoiese su tutti i campi di gioco e nei capannelli, che solitamente creava in qualche angolo della città per parlare della squadra. Una persona perbene, che ha dato molto per l’organizzazione di quel club I fedelissimi di cui fu appassionato presidente”.

Il presidente Orazio Ferrari, si rende partecipe del sentimento di vicinanza espresso dalla dirigenza, gli staff tecnici, le squadre e tutta la tifoseria.
Alla famiglia di Corsino Corsini, giunga il cordoglio della Pistoiese.

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