Avventura a cinque cerchi per il dottor Cantilena

Un “in bocca a lupo” grandissimo al nostro responsabile sanitario, il dottor Edoardo Cantilena, che si appresta a volare a Tokyo al seguito della Nazionale Azzurra di ciclismo impegnata alle Olimpiadi nipponiche che oggi hanno preso il via con la cerimonia di apertura. Un premio per il nostro medico che da anni è nel giro azzurro nelle due ruote, dove si è fatto apprezzare per le qualità professionali e umane.

Felicitazioni alla dottoressa Chiara Melani

Chiara Melani si è oggi brillantemente laureata all’Università di Pisa in lingue e letterature straniere. A Chiara, tifosissima arancione, collaboratrice del Gos (Gruppo Operativo di Sicurezza), figlia di Massimo Melani, responsabile alla sicurezza dello stadio, giungano le felicitazioni della US Pistoiese 1921.

Depositata la documentazione per il ripescaggio

La US Pistoiese 1921 comunica che in data odierna ha depositato presso la Figc di Roma la documentazione necessaria a completare la domanda per il ripescaggio in Serie C nella stagione 2021/22.

Lettera aperta alla città

Due mesi e mezzo fa ho messo le quote della società a disposizione gratuitamente nel presupposto che si presentassero interlocutori seri e solidi economicamente.

Gli unici requisiti richiesti erano la capacità di accollarsi il budget gestionale del Club per i prossimi campionati e la garanzia degli investimenti necessari nel Club per una sua migliore continuità.

Per procedere in totale trasparenza, il Sindaco di Pistoia si è fatto garante di ogni eventuale interessamento alla società, ma purtroppo così come comunicato in data 6 luglio proprio dal nostro Sindaco Tomasi, non si sono proposti interlocutori intenzionati a subentrare nella società. Il quadro era favorevole, tenuto conto della situazione contabile della società e della permanenza, se desiderata, dei soci di minoranza e di molti altri sponsor (Vannino Vannucci in primis) che avrebbero garantito un cospicuo apporto economico utile alla gestione.

Nel frattempo la Lega nazionale Dilettanti comunicava che per le società che intendevano fare domanda di ripescaggio in serie C si apriva una finestra di iscrizione al Campionato di Serie D nei giorni 8-10 luglio. A tutela della società ho provveduto in data 8 luglio all’iscrizione in Serie D versando 50.000,00€, al fine di mettersi nelle condizioni di poter presentare la domanda di ripescaggio in scadenza il giorno 19 del mese corrente.

In pari data usciva il comunicato della Covisoc (confermato dal Consiglio Federale della FIGC in data 15 luglio) con il quale si respingevano le domande di iscrizione di Chievo Verona, Carpi, Casertana, Novara, Paganese e Sambenedettese, aprendo le porte ad una esclusione dai rispettivi campionati che potrà essere confermata nei prossimi giorni dal Collegio di Garanzia del Coni.

Di conseguenza dovevano essere preparati, oltre ad una serie di documenti ed autorizzazioni amministrative, un assegno circolare di 300.000,00€ a fondo perduto alla FIGC, nonché garanzie fideiussorie per 650.000,00€.

Tutto ciò si rendeva possibile grazie alle sponsorizzazioni delle aziende di Vannino Vannucci e della famiglia Fagni, per l’importo di 300.000,00€ e della famiglia Ferrari per l’importo di 650.000,00€, per un impegno  complessivo di € 1.000.000,00 (1 milione).

Tutto quello che poteva essere fatto è stato dunque azionato con grande sacrificio ed impegno economico, non resta che attendere gli sviluppi in seno alla FIGC per capire se ci sarà lo spazio necessario per il ripescaggio della US Pistoiese 1921.

Il mio primo ringraziamento, cronologicamente parlando, va al nostro Sindaco che si è adoperato come garante per ricevere le manifestazioni di interesse di potenziali nuove proprietà, al Dott. Bonechi che ha dato il supporto professionale, poi a Vannucci e a Fagni per aver garantito e anticipato il proprio sostegno finanziario per la stagione sportiva 2021/2022, così da contribuire concretamente alla presentazione della domanda di ripescaggio.

Un particolare ringraziamento a Chianti Banca che ci ha assistito e supportato negli adempimenti nonostante tempi ristrettissimi, ancora grazie a tutti gli amici della Holding, agli sponsor che già hanno promesso il loro sostegno per questa nuova stagione sportiva a prescindere dalla categoria, grazie all’Amministrazione Comunale per aver effettuato tutti quei lavori necessari a garantire l’agibilità dello stadio Marcello Melani (come confermato nella recente riunione della Commissione di Vigilanza) ed infine grazie agli uffici della US Pistoiese.

Ognuno è libero di farsi una propria idea e di assumere l’atteggiamento che vuole sulle sorti sportive, altra cosa è fomentare odio e violenza con attacchi personali che non tengono conto dei fatti reali ma seguono chiacchiere e malignità.

A tutti quelli che due mesi fa pontificavano e vedevano le mie dimissioni come il minimo che dovessi fare vorrei chiedere: dove sono tutti i compratori a cui non avrei voluto cedere la società in questi anni?  La risposta se si conosce la realtà dei fatti è che non esistono!

Certamente, una volta accertato il mancato subentro di qualche nuovo imprenditore alla guida del club, mi sembrava indiscutibile e coerente fare l’iscrizione alla Serie D, come pure laddove vi fosse la possibilità, tentare la strada del ripescaggio in C, anche se molto oneroso ed impegnativo.

Non sarò certo io a procurare la fine del calcio a Pistoia, troppo amore e tanto impegno e sacrifici decennali mi legano a questi colori, né posso permettermi di cedere, oltretutto gratuitamente, le quote del Club a soggetti poco affidabili e senza credenziali, rischiando successivamente di essere coinvolto, anche penalmente, in caso di dissesto causato dalla nuova proprietà.

I mal pensanti continueranno a parlare a sproposito di interessi personali, o peggio, che sono qui per guadagnarci, ma con quali soldi? Se davvero ci fosse la possibilità di guadagnare gestendo una società di serie D o C come mai nessun imprenditore lungimirante si avvicina per investire? E come mai la maggior parte dei club di serie C hanno difficoltà economiche e accumulano debiti su debiti piuttosto che produrre utili? Credo che ormai sia di dominio pubblico che la gestione di un Club di serie C non è sostenibile se non grazie alla passione e all’impegno economico delle proprietà.

La mia famiglia non ha cercato e acquistato la Pistoiese per interessi personali o per fare speculazioni immobiliari, ci è stato chiesto di prenderla in una situazione di difficoltà e siamo riusciti a riportarla nei professionisti e a mantenerla in questa categoria per sette stagioni consecutive. Già al ritorno nei professionisti nell’estate del 2014 abbiamo tentato pubblicamente di sondare l’interesse di imprenditori a portare avanti il Club in un campionato impegnativo come la serie C ma anche allora non si presentò nessuno.

Mio figlio Marco è azionista di maggioranza nella Holding Arancione e, proprio in qualità di proprietario, si è reso disponibile ad assumersi il rischio finanziario di ben 650.000,00 € per il ripescaggio, è inoltre dipendente della società come direttore generale con un impegno quotidiano a tempo pieno e risultati amministrativi e di gestione economica e organizzativa riconosciuti da tutti gli addetti ai lavori. Risultati amministrativi e gestionali che, guarda caso, hanno costituito fuori dal campo il presupposto essenziale per poter presentare in questo momento la domanda di ripescaggio.

Chi afferma il contrario, o non conosce i fatti o è in malafede! Adesso basta! D’ ora in avanti chiunque dica o scriva che si prendono i soldi, o che si fanno esclusivamente i nostri interessi o che si fa ostruzionismo a cedere la società, non fa altro che raccontare fandonie.

Ciò detto, mi si dica che la scorsa stagione siamo retrocessi, che le scelte tecniche sono state sbagliate, mi prendo io la responsabilità quantunque è evidente non sia solo mia, ho perso ma l’ho fatto con la schiena dritta e ho pagato tutti regolarmente.

Fortunatamente chi ben mi conosce sa bene quale sia la mia onestà, il mio impegno, la mia dedizione, determinazione ed il mio attaccamento ai colori arancioni così come dimostrato in tutti questi anni, sottoponendomi a rischi enormi di tutti i tipi, oltretutto in momenti storici proibitivi come questi, così che mi sono impegnato anche stavolta per depositare la domanda di ripescaggio.

Tutti gli sforzi compiuti negli ultimi giorni non sono stati profusi per passare da salvatore della patria, ma semplicemente per essere COERENTE con me stesso e con il mio ormai lungo percorso alla guida del Club.

Ho ritenuto utile chiarire tutti gli aspetti della vicenda, nelle sue varie sfaccettature, perché ognuno potesse trarne le proprie conclusioni, ci si schieri da una parte o dall’altra, ma si voglia sempre bene e si stia vicino alla squadra che scenderà in campo.

La società continua ad essere a disposizione di chiunque possa dare continuità e garantire risultati sportivi sempre migliori, così che la mia famiglia possa uscire definitivamente dalla compagine sociale e da qualsiasi incarico o posizione dirigenziale!

Non sono bastati due mesi per trovare un interlocutore, proviamo a metterne a disposizione altri dodici ma, dall’alto della mia età ed esperienza mi sento, da ultimo, di dire che solo remando tutti dalla stessa parte possono essere favorite future soluzioni che tutti quanti auspichiamo e che vorremmo si realizzassero per il bene della nostra amata Pistoiese, altrimenti ci facciamo terra bruciata intorno, sia nei confronti di imprenditori locali che di coloro che da fuori potrebbero essere interessati ad investire nel Club.

Forza Arancioni

Orazio Ferrari

Depositata iscrizione alla Serie D

La Us Pistoiese 1921 comunica che in data odierna la Società ha provveduto agli adempimenti per l’iscrizione al Campionato di Serie D 2021/22 nei termini prescritti.

Settore giovanile: stagione difficile ma con segnali positivi

La stagione lunghissima e travagliata dei nostri giovani si è conclusa solo nelle scorse settimane, tra interruzioni e sospensioni. Tuttavia il lavoro svolto dai tecnici e l’impegno dei giocatori per progredire e migliorarsi non è mai venuto meno. Inoltre sono state tracciate le basi per proseguire nel percorso di crescita di tutto il Settore e anche dell’attività di base fino ai magnifici bambini della nostra Academy. Doveroso dunque offrire all’opinione pubblica il compendio della stagione. Che è anche il miglior viatico verso il riscatto che attende tutto il mondo colorato di arancione.

PRIMAVERA 3

Concluso il Campionato in ultima posizione, una stagione lunga e con non poche difficoltà che spesso li ha visti confrontarsi con quasi tutta la rosa sotto età rispetto alle compagini avversarie. Non tragga però d’inganno la classifica finale, perché i ragazzi ottimamente diretti da Niccolò Pascali hanno mostrato talento e professionalità. Sicuramente un segnale importante per il prosieguo della carriera.

UNDER 17

Ripartiti con campionato facoltativo indetto dalla Federazione dopo lo Stop causato dalla Pandemia, ben figurando e lottando fino all’ultima giornata classificandosi al secondo posto dopo il Pontedera. Il risultato è lo specchio fedele del valore di questa formazione costruita nel tempo dalla Società sotto la direzione di Massimo Ingragoli e plasmata dagli staff tecnici, che ha messo in mostra giovani di sicuro avvenire che speriamo possano continuare a vestire la maglia della Pistoiese.

UNDER 16 E UNDER 15

Hanno disputato vari Test Match, ben figurando e confrontandosi alla pari contro squadre spesso di categoria superiore. Ciò ha impedito di poter vedere i ragazzi all’opera in un vero campionato, tuttavia il valore di questi ragazzi è elevato e la crescita sicura.

UNDER 14 E UNDER 13 PRO

Hanno preso parte alla ripartenza del Campionato organizzato dalla Federazione, disputando buone partite giocando alla pari contro squadre come Empoli e Fiorentina. Questi ragazzi, tanto cari al responsabile Filippo Baragli, hanno dimostrato di avere margini di miglioramento molto importanti.

2009 FAIR PLAY ELITE E 2010 FAIR PLAY

Hanno partecipato entrambe le categorie a un mini campionato che li ha visti distinguersi positivamente con squadre sotto età. Speriamo che la Pandemia possa darci una tregua, perché questo patrimonio inestimabile non vada perduto.

2011-2012 e ACADEMY

Hanno ripreso gli allenamenti seguendo le linee guida del protocollo Covid. Il loro entusiasmo ed i loro occhi nel ritrovarsi sono un rgalo che vale più di qualsiasi coppa o medaglia.

Adesso per tutti c’è la vacanza, ma si tratta di un arrivederci in maglia arancione per ripartire carichi a molla! Buone ferie, ci rivediamo presto sul campo!

Nella foto in evidenza: la Primavera 3 di Niccolò Pascali.

 

Cordoglio per la scomparsa di Guglielmo Magrini

Guglielmo Magrini, classe 1930, un pezzo di storia arancione, se n’è andato stasera. La notizia ci è arrivata dopo le 20 dalla redazione di Tvl lasciandoci increduli e tristi. Magrini era un amico della Pistoiese, una di quelle figure che paiono eterne e immortali e per questo rassicuranti. Invece ecco la realtà che si impone ai sentimenti: stasera siamo più soli ed a piangere per ricordarlo.Era il direttore sportivo della Pistoiese in Serie A nella Stagiome 1980/81. E prima ne era stato il Segretario. In ogni caso, al di là degli incarichi, era un tassello importante nello scacchiere di Marcello Melani che lo aveva portato con sè dall’Unione Valdinievole. Un sanguigno Magrini, che proprio per il carattere piaceva al “Faraone”, che gli affidava vari incarichi ma lo voleva sempre con sé. Alla Pistoiese vinse tre campionati dalla D alla A. Finita l’esperienza arancione lavorò per il Pisa e la Lucchese prima di dedicarsi esclusivamente alla sua passione più grande: i settori giovanili in Valdinievole. Stasera raggiunge Melani lassù e sicuramente da quel privilegiato punto di pista potrà sostenere di nuovo la sua Pistoiese. Ciao Guglielmo, Pistoia ti vuole bene.

 

 

Valiani: “Desidero di nuovo giocare nella Pistoiese!”

Dopo un mese e due giorni dalla partita contro la Giana Erminio che ha decretato l’amara retrocessione in Serie D della Pistoiese ha parlato il capitano Francesco Valiani. Pur chiedendo alla Società la presenza dell’addetto stampa, lo ha fatto convocando personalmente i giornalisti, per rendere chiaro che si è trattato di una sua iniziativa. L’incontro si è svolto nei locali dello sponsor di una vita: la Vannucci Piante, cuore pulsante della città dei vivai. “Mi è servito un mese per metabolizzare la più grande delusione sportiva della mia lunga carriere di calciatore”. Così ha esordito. Poi è stato un fiume in piena. Per quasi un’ora, dopo una breve introduzione, ha risposto alle domande. “Sono stati compiuti tanti errori, e non mi sottraggo certo dalle responsabilità, come calciatore e capitano della squadra, però assicuro di aver dato tutto pur di evitare un epilogo così amaro. Mi riesce difficile dover chiedere scusa, come da qualche parte mi viene chiesto, perché sarebbe come ammettere sciatteria o dolo, oppure delle colpe. Ho invece dato l’anima per evitare questo epilogo e non ci ho dormito la notte!”. Valiani scende poi nel dettaglio e spiega in pillole la stagione, dalle difficoltà nella costruzione della squadra con Frustalupi, alle scelte tecniche compiute nel corso della gestione Riolfo, affermando che in alcuni casi si sono commessi errori di valutazione, in altre hanno inciso alcune dinamiche contingenti. Il forte centrocampista non nasconde gli ottimi rapporti con la proprietà Ferrari e in particolare con il figlio del presidente Marco, di cui tratteggia i pregi, ma subito evidenzia la chiara intenzione della medesima di passare la mano, già nelle scorse stagioni. “Spesso gli sguardi dicono più di tante parole”. Ed aggiunge; “Alessandro (il sindaco Tomasi n.d.r.) ha avuto un mandato chiaro”. Poi la stoccata: “tutti auspicano una svolta tramite l’imprenditoria locale, perché da fuori si rischia l’avventurismo, ma per il momento non si intravedono delle soluzioni e il tempo trascorso è molto dalla lettera di dimissioni di Orazio Ferrari”. Infine la notizia: “Non ho intenzione di smettere. Non voglio che il mio ultimo campionato con la Pistoiese sia quello appena concluso. Ho avuto offerte da altre squadre che ho rifiutato. Farò della vacanze lunghe quest’anno. Però se chi guiderà la società nella prossima stagione, fosse anche in Serie D, desiderasse avermi in squadra come calciatore troverà in me un interlocutore disponibile. Solo dopo, se non si concretizzasse un accordo con la Pistoiese, prenderò in considerazione altre soluzioni. Desidero aggiungere che in tempi insospettabili sia il direttore generale Ferrari che il diesse Dolci mi avevano offerto il prolungamento e di questo devo rendergli atto”. Valiani fa pure le carte al futuro: “Sono certo che se non si facessero vivi acquirenti seri, l’attuale proprietà non lascerà che la Pistoiese sparisca, anzi sono convinto che farà di tutto per ottenere la riammissione o ripescaggio in Serie C e comunque iscrivere la squadra al prossimo campionato, sia in C che in D”. Sui tifosi e la città: “Sabato c’è stata una manifestazione di colore, che dimostra l’attaccamento dei tifosi alla Pistoiese. Spero che questo aspetto emerga rispetto alle contestazioni”. Concludendo: a Pistoia oggi c’è un presidente dimissionario e un acquirente che tarda a farsi vivo, ma ci sono i tifosi e brilla una stella: quella di un capitano che fa della pistoiesità una bandiera. Ripartire sarà meno difficile.

Cordoglio per la scomparsa di Loris Diminissini

Il Covid ha falciato la vita di un altro ex calciatore arancione: Loris Dominissini. Dopo gravi complicazioni si è spento ieri all’ospedale di San Vito al Tagliamento.  Dimissioni arrivò alla Pistoiese nel 1993, ma purtroppo subì un infortunio in amichevole prima di iniziare il campionato. La Us Pistoiese si unisce alli

È uscito “Un anno, una storia”, di Enzo Cabella

‘Un anno, una storia’, la rivista annuale illustrata, a cura di Enzo Cabella, è appena uscita.

Puntualmente, come accade ormai da 47 anni, il giornalista pistoiese racconta in modo analitico l’annata appena conclusa.

Sappiamo tutti l’epilogo di questa stagione, la più difficile e amara dell’ultimo decennio, eppure Cabella ne ripercorre tutte le tappe, che comunque testimoniano il susseguirsi degli avvenimenti ed aiutano l’analisi.

Un’opera preziosa, dunque, da leggere e conservare.